{"version":"1.0","provider_name":"Vincenzo Franco: Graphic Designer","provider_url":"https:\/\/vincenzofranco.it\/en","author_name":"pixelcerbero@gmail.com","author_url":"https:\/\/vincenzofranco.it\/en\/author\/pixelcerberogmail-com\/","title":"MIT Technology Review Italia - Vincenzo Franco: Graphic Designer","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"TeCgHm18bs\"><a href=\"https:\/\/vincenzofranco.it\/en\/mit-technology-review-italia\/\">MIT Technology Review Italia<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/vincenzofranco.it\/en\/mit-technology-review-italia\/embed\/#?secret=TeCgHm18bs\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;MIT Technology Review Italia&#8221; &#8212; Vincenzo Franco: Graphic Designer\" data-secret=\"TeCgHm18bs\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/vincenzofranco.it\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","thumbnail_url":"https:\/\/vincenzofranco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/MIT-Featured.png","thumbnail_width":1920,"thumbnail_height":1080,"description":"MIT Technology Review Italia 2024 Rinnovo UX\/UI del sito di MIT Technology Review Italia: piattaforma editoriale semplice, intuitiva e ottimizzata per contenuti tech. Graphic Design Branding Layouting UX\/UI Design Prototyping Il Contesto MIT Technology Review Italia \u00e8 l\u2019edizione italiana della storica rivista di tecnologia e innovazione fondata al Massachusetts Institute of Technology (MIT), con l\u2019obiettivo di raccontare e spiegare le tecnologie emergenti, il loro impatto economico, sociale e politico e i loro sviluppi futuri. La testata offre approfondimenti, analisi, interviste e reportage, combinando rigorosit\u00e0 scientifica e chiarezza espositiva per un pubblico di leader, professionisti e appassionati di tecnologia e innovazione. La Piattaforma technologyreview.it La piattaforma digitale \u00e8 pensata come sito istituzionale ed editoriale, strutturato per dare massimo risalto ai contenuti testuali e visivi. Seguendo il design system di MIT Technology Review, il sito \u00e8 concepito per supportare blog, articoli e approfondimenti con estrema semplicit\u00e0 e intuitivit\u00e0. L\u2019architettura dell\u2019informazione \u00e8 ottimizzata per WordPress, con un backend alleggerito che favorisce performance e facilit\u00e0 di aggiornamento dei contenuti. Il risultato \u00e8 una navigazione fluida e immersiva, orientata ai trend di punta e agli argomenti pi\u00f9 attuali nel campo della tecnologia e dell\u2019innovazione. Accessibilit\u00e0 La piattaforma \u00e8 sviluppata secondo le linee guida WCAG, con supporto a testo ingrandito, interlinea e kerning regolabili, ARIA label e navigazione compatibile con screen reader, garantendo usabilit\u00e0 inclusiva e conforme I miei takeaways Lavorare alla versione italiana della rivista \u00e8 stata un\u2019esperienza preziosa per confrontarmi con publisher e redattori di alto livello, rispettando linee guida rigorose e istituzionali legate al brand internazionale. Ho imparato a tradurre esigenze editoriali in soluzioni UX\/UI chiare e coerenti, fornendo asset puliti e accessibili anche agli sviluppatori e garantendo una struttura che supportasse in modo efficace la produzione continua di contenuti. Questa esperienza ha rafforzato le mie capacit\u00e0 di collaborazione interdisciplinare e di adattamento a workflow editoriali complessi. Torna alla home"}